Fine delle repubbliche aristocratiche
Cause:
Nel più vasto e dinamico mondo originato dalla seconda colonizzazione e dal conseguente sviluppo economico, nello Stato aristocratico i ghene non potevano esercitare il proprio dominio secondo consuetudini tramandate oralmente.
I contatti e la convivenza tra genti diverse, la complessità e la crescente quantità dei rapporti commerciali, rendono sempre più urgente una codificazione scritta del diritto
La lotta di classe divampa in gran parte del mondo ellenico
Conseguenze:
In alcune città, spalleggiati dal popolo minuto, lottano vittoriosamente contro la nobiltà e riescono a dare il potere a un magistrato straordinario ( arbitro o legislatore ) che abbatte lo Stato aristocratico e cerca di soddisfare almeno in parte le esigenze del demo.
Altrove funzioni analoghe sono svolte dai tiranni ( metà VII - fine VI secolo a.C. ), nobili che, passati dalla parte del popolo, approfittano dell'appoggio dei concittadini per strappare il potere all'aristocrazia . Essi utilizzano speso metodi di repressione odiosi , ma svolsero anche funzioni positive (proteggere piccoli coltivatori, promuovere lavori pubblici, favorire sviluppo delle attività economiche)







