Canto XXVIII Inferno – (vv 103-111) – Mosca dei Lamberti
Testo e commento del Canto XXVIII dell’Inferno (versi 103-111)- Mosca dei Lamberti
E un ch’avea l’una e l’altra man mozza, levando i moncherin per l’aura fosca, sì che ’l sangue facea la faccia sozza, 105 gridò: "Ricordera’ ti anche del Mosca, che disse, lasso!, ’Capo ha cosa fatta’, che fu mal seme per la gente tosca". 108 E io li aggiunsi: "E morte di tua schiatta"; per ch’elli, accumulando duol con duolo, sen gio come persona trista e matta. 111
Ma viene già innanzi un quarto dannato che tiene in alto i moncherini perché ha entrambe le mani mozzate e, particolare raccapricciante, il sangue gli zampillava fin sulla faccia.
« gridò: “Ricordera’ ti anche del Mosca,
che disse, lasso!, ‘Capo ha cosa fatta’,
che fu mal seme per la gente tosca”.
E io li aggiunsi: “E morte di tua schiatta”;
per ch’elli, accumulando duol con duolo,
sen gio come persona trista e matta. »
(vv. 106-111)
È Mosca dei Lamberti, già citato tra gli spirti ch’a ben far puoser li animi nell’episodio di Ciacco e che è qui ricordato per la frase Cosa fatta capo ha, intesa come solo le cose compiute hanno un fine, il tergiversare non porta a nulla (non è un caso che sia accanto a Curione, in questo caso suo omologo antico). La famosa frase citata anche dal Villani, fu pronunciata a proposito dell’uccisione di Buondelmonte de’ Buondelmonti, che aveva ripudiato una donna degli Amidei, vendicandone l’onta. Dalle lotte tra Amidei e Buondelmonti i cronisti medievali facevano risalire le divisioni cittadine in guelfi e ghibellini.
Dante in questo episodio gli ricorda bruscamente come anche i Lamberti, ghibellini, subirono la stessa sorte degli Uberti, venendo sterminati e esiliati durante le lotte di quel periodo (tanto da essere perseguitati ostinatamente dalla parte guelfa durante la vittoria di Benevento); a questa triste menzione il dannato se ne va via rattristato e fuori di sé. In quest’episodio non c’è niente della magnamità di altri grandi spirti come Farinata degli Uberti o, in tono minore, Tegghiaio Aldobrandi.
[bibl] Inferno – Canto ventottesimo, //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Inferno_-_Canto_ventottesimo&oldid=40069361 (in data 17 novembre 2011).[/bibl].